DONATELLA DANZI RICEVE IL PREMIO ALL’ITALIANITÀ 2025

La nostra Presidente, la Prof.ssa Donatella Danzi, ha ricevuto all’unanimità il Premio all’Italianità 2025 nella sezione Associazionismo. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito nel corso della XIX edizione dei Premi all’Italianità, organizzata dal ComItEs di Madrid presso il Teatro del Circolo de Bellas Artes, uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla valorizzazione dell’eccellenza italiana in Spagna.

La cerimonia si è svolta il 1 dicembre 2025 alla presenza del Console Generale d’Italia a Madrid, Spartaco Caldararo, e con una partecipazione di quasi 350 persone, tra rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo culturale, imprenditori e membri della vivace comunità italiana in Spagna.

Il Premio è stato consegnato dalla Prof.ssa Romina De Simone, Consigliera e Presidente della Commissione Osservatorio Italia del ComItEs, che ha sottolineato come il riconoscimento “onora la passione, la dedizione e la capacità di trasformare la cultura in vibrante motore di connessione comunitaria”.

Nel suo discorso di ringraziamento, la Presidente Danzi ha espresso profonda gratitudine al ComItEs per il riconoscimento ricevuto e, in particolare, al Presidente Andrea Lazzari per il suo costante e instancabile impegno alla guida dell’organismo. Ha inoltre ringraziato i soci che l’hanno affiancata nel corso degli anni, ricordando come l’essere italiani all’estero rappresenti una grande ricchezza, ma anche una grande responsabilità. Per la nostra Presidente ciò si traduce nel tessere ponti di lingua e di cultura e nel costruire spazi di incontro, dialogo e creatività al servizio della diffusione della cultura italiana.

Donatella Danzi ha anche sottolineato come questo Premio, conferito dal ComItEs., sia particolarmente significativo perché nel 2025 ricorrono i dieci anni dalla rifondazione del Comitato di Madrid della Società Dante Alighieri: dieci anni in cui questa passione è stata condivisa, alimentata e portata avanti con entusiasmo dai soci del Comitato.

Tra i soci presenti, la Presidente Danzi ha rivolto un ringraziamento speciale a Simona Bonamici per aver presentato la sua candidatura.
Simona Bonamici ha sottolineato di aver sempre creduto nella visione, nel costante impegno, nel sacrificio, nella professionalità e nella dedizione della Presidente Donatella Danzi e che, proprio per questo, ha deciso di proporla per il Premio.

Hanno inoltre preso parte all’incontro Íñigo Moré, segretario del Comitato di Madrid, e i soci Conchita Turina, Rachele Facchi, Rosario Ortiz,
Íñigo Moré Danzi, Roberto Moré Danzi e Íñigo Fernandez insieme al nostro collaborato nostro decennale collaboratore David Angulo.

Altri soci, tra cui la Vicepresidente Giuseppina Danzi, figura di riferimento e sostegno fondamentale per il Comitato in tutti questi anni, non hanno potuto essere presenti all’evento, ma hanno fatto sentire la loro vicinanza con messaggi e telefonate di congratulazioni.

Uno degli elementi distintivi della XIX edizione dei Premi all’Italianità ’25 è stato il suo approccio pienamente inclusivo: la presenza costante di un interprete della lingua dei segni spagnola ha garantito accessibilità e partecipazione a tutti, rispecchiando i valori di inclusione che caratterizzano la comunità italiana.

Abbiamo l’enorme piacere di condividere la trascrizione del discorso di presentazione pronunciato dalla Prof.ssa Romina De Simone in occasione della consegna del Premio. Il testo è in spagnolo, poiché la cerimonia si è svolta prevalentemente in castellano.

PREMIO ASSOCIAZIONISMO: DONATELLA DANZI

El siguiente premio honra la pasión, la dedicación y la capacidad de transformar la cultura en un vibrante motor de conexión comunitaria. Nuestra galardonada es una figura de referencia absoluta para la promoción de la lengua y la cultura italiana en Madrid. Originaria de Milán, es presidente de la Sociedad Dante Alighieri en Madrid y ha sabido convertir esta asociación en un centro cultural dinámico y reconocido. Lo ha logrado gracias a una oferta continua de cursos, conferencias, espectáculos teatrales, encuentros literarios y colaboraciones con instituciones de alto prestigio.

Académicamente, es Doctora de Investigación en Estudios Literarios y Profesora Titular de Italiano Aplicado al Canto en la Escuela Superior de Canto de Madrid.

Partiendo de esta base, ha desarrollado un método innovador que integra la lengua, el teatro, la música y el canto, dando vida al proyecto ‘PARLA ITALIANO a través del Teatro’. Esta iniciativa se ha convertido en uno de los principales motores de difusión de la italianità en la capital española, atrayendo a estudiantes, profesionales y grandes entusiastas.

Su gestión se ha distinguido por crear sólidas redes culturales, trayendo a Madrid a personalidades como Paolo Puppa y Paolo Ernesto Balboni, y consolidando sinergias institucionales de peso, incluyendo la colaboración con el Teatro Real. Bajo su dirección, el Comité Dante ha realizado eventos de gran impacto, como congresos internacionales de glotodidáctica teatral, estrenos de teatro bilingüe e iniciativas dedicadas al patrimonio cultural italiano.

El Comites de Madrid concede este Premio a la Italianidad por el Asociacionismo para reconocer su extraordinaria dedicación, su compromiso constante, la elegancia y la atención a los detalles con la que ha difundido la lengua y la cultura italiana a través de la Asociación Dante Alighieri y las redes institucionales consolidadas.

La merecida ganadora es la Profesora y Doctora … DONATELLA DANZI.

In questo breve video-riassunto potrete rivivere alcuni dei momenti più significativi della XIX edizione dei Premi all’Italianità 2025.

Per maggiori informazioni sull’evento, visitate il sito web del Com.It.Es. di Madrid.

https://www.comitesmadrid.org/notizie/grande-successo-della-xix-edizione-dei-premi-allitalianita-comites-madrid/


Vi invitiamo a leggere il numero 5 della rivista Amici del Com.It.Es, disponibile al seguente link.

https://www.comitesmadrid.org/notizie/amicicomites-5/

A pagina 15 troverete una breve biografia di Donatella Danzi, insieme alle motivazioni che hanno portato all’assegnazione del Premio.


La presentazione degli Atti del V Convegno Internazionale di Glottodidattica Teatrale. Un incontro tra arte, lingua e formazione nell’ambito della XXV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

Nell’ambito della XXV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, si è svolta la presentazione degli Atti del V Convegno Internazionale di Glottodidattica Teatrale: un momento di incontro, riflessione e celebrazione del lavoro condiviso tra istituzioni, docenti, artisti e studiosi.

Alla cerimonia hanno preso parte alcuni dei rappresentanti delle istituzioni coinvolte e tutti gli amici della Glottodidattica Teatrale, con cui condividiamo la passione per la formazione artistica, linguistica e culturale.

Le immagini di questa giornata testimoniano l’entusiasmo, la partecipazione e la collaborazione che continuano a dare vita a questo progetto internazionale, promosso dal Comitato di Madrid della Società Dante Alighieri, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Spagna e la partecipazione di prestigiose istituzioni italiane e spagnole: la Escuela Superior de Canto de Madrid, l’Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma, l’Accademia del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Fabbrica – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, l’Accademia del Teatro Carlo Felice di Genova, e dell’Università Complutense di Madrid

Il volume, curato da Donatella Danzi, raccoglie i contributi di importanti studiosi e professionisti del settore, tra cui Paolo Ernesto Balboni, Francesco Izzo, Serena Gamberoni, Matteo Pais, Cesare Scarton, Alessia Benenti, Francesco Torrigiani, Conchita Turina Gómez, Giovanni Tarasconi e Donatella Danzi, ai quali va il nostro più sentito ringraziamento per l’impegno e la preziosa collaborazione.

Un sincero grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo bellissimo percorso e che, con entusiasmo e dedizione, continuano a contribuire alla crescita di un dialogo culturale tra Italia e Spagna.

L’ITALOFONIA DELL’OPERA: PRESENTAZIONE DEGLI ATTI DEL V CONVEGNO INTERNAZIONALE DI GLOTTODIDATTICA TEATRALE

Sabato 18 ottobre 2025, alle ore 12:30, presso l’Escuela Superior de Canto de Madrid (Calle San Bernardo, 44), si terrà la presentazione degli Atti del V Convegno Internazionale di Glottodidattica Teatrale, dal titolo L’apprendimento delle lingue attraverso il teatro in musica. Omaggio a Giacomo Puccini.

L’iniziativa, curata da Donatella Danzi e promossa dal Comitato di Madrid della Società Dante Alighieri, si realizza con il patrocinio istituzionale dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, dell’Escuela Superior de Canto de Madrid, dell’Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma, dellAccademia del Teatro Carlo Felice di Genova, dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, di Fabbrica – Teatro dell’Opera di Roma e dell’Università Complutense di Madrid.

La presentazione si realizzerà durante la XXV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, dedicata quest’anno al tema “Italofonia: lingua oltre i confini”.

Come è noto, il concetto di italofonia abbraccia una comunità ampia e dinamica, composta non solo da chi parla l’italiano come lingua madre o ufficiale, ma anche da coloro che lo studiano, lo insegnano, lo promuovono e vi si riconoscono culturalmente.

In questa prospettiva, la pubblicazione degli Atti si inserisce pienamente nel concetto di italofonia, come spazio culturale condiviso in cui la lingua italiana, attraverso il teatro e la musica, diventa veicolo di incontro, di apprendimento e di creazione artistica.

All’apertura dell’incontro porteranno i loro saluti istituzionali: Julio Alexis Muñoz Ortega, Direttore della Escuela Superior de Canto de Madrid, Margarita Borreguero Zuloaga, Coordinatrice dell’Unità Docente di Italiano dell’Università Complutense di Madrid, e Donatella Danzi, Presidente del Comitato di Madrid della Società Dante Alighieri.

Saranno inoltre presenti Isabel Puente Méndez, Segretaria Accademica della Escuela Superior de Canto de Madrid, e Cristina Coriasso Martín Posadillo, Professoressa dell’Università Complutense di Madrid.

Il volume raccoglie i contributi da importanti studiosi e docenti, tra cui, Paolo Ernesto Balboni, Decano del settore Didattica delle lingue moderne presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia; Francesco Izzo, Direttore dell’Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma; Serena Gamberoni, Responsabile dell’Accademia del Teatro Carlo Felice di Genova; Matteo Pais, Direttore Artistico dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino; Cesare Scarton, Direttore di Fabbrica – Young Artists Program del Teatro dell’Opera di Roma; Alessia Benenti, Professoressa di Lingua Italiana L2 al Teatro alla Scala di Milano; Francesco Torrigiani, Professore di Teoria e Tecnica dell’Interpretazione Scenica e Dizione presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze; Conchita Turina Gómez, Professoressa emerita di Italiano Applicato al Canto presso la Escuela Superior de Canto de Madrid; Giovanni Tarasconi, Professore di Italiano Applicato al Canto presso la Scuola Reina Sofía di Madrid; e Donatella Danzi, Professoressa ordinaria di Italiano Applicato al Canto presso la Escuela Superior de Canto de Madrid e Presidente del Comitato di Madrid della Società Dante Alighieri.

“Questo volume è il risultato di un dialogo appassionato tra didattica, arte e creatività,” dichiara Donatella Danzi, curatrice del progetto. “È un omaggio al pensiero e alla sensibilità di Giacomo Puccini, ma anche a tutti coloro che credono nella forza educativa della scena. E, poiché si celebrerà nella XXV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, è anche un omaggio alla stessa italofonia dell’opera: una comunità nella quale i cantanti condividono un’esigenza imprescindibile, ossia quella di cantare e comunicare in lingua italiana.”

La copertina del volume, realizzata da Donatella Danzi Madrigal, raffigura l’immagine di Giacomo Puccini, simbolo e ispirazione del progetto, e riflette il desiderio di esplorare il legame profondo tra musica, teatro e parola che anima l’intero lavoro.

È importante segnalare che la giornata si aprirà con la Master Class del Prof. Francesco Torrigiani, docente di Teoria e Tecnica dell’Interpretazione Scenica e Dizione presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, dal titolo “Dal testo alla vocalità: l’incarnazione della parola”, organizzata dalla Escuela Superior de Canto de Madrid (11:20-12:20).

L’incontro, a ingresso gratuito e aperto al pubblico su prenotazione, rappresenta un’occasione per rinnovare il dialogo tra didattica, teatro e musica e per celebrare un percorso di ricerca e collaborazione internazionale che continua a crescere e a ispirare nuove esperienze formative.

Per informazioni e per prenotarvi scrivete a: info@ladantemadrid.com.

Aperte le iscrizioni agli esami PLIDA sessione novembre 2025

Cari amici della Dante di Madrid,

siamo lieti di informarvi che sono aperte fino al 25 ottobre le iscrizioni per la sessione di novembre 2025 del PLIDA.
Gli esami PLIDA certificano la competenza in lingua italiana come lingua straniera e testano la capacità di usare la lingua a diversi livelli di complessità del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
La certificazione PLIDA è ufficialmente riconosciuta dallo Stato Italiano, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (decreto 18/10/2002) e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. I certificati PLIDA potete presentarli per richiedere la cittadinanza italiana, per richiedere il permesso di soggiorno CE di lungo periodo (o carta di soggiorno), per iscrivervi all’università e ottenere visti di studio.

Gli studenti della Università Complutense di Madrid godranno di uno sconto del 10% rispetto alla quota d’esame.


Per ulteriori informazioni scrivete a:

info@ladantemadrid.com

I vincitori del concorso NEL RIFLESSO DI DANTE

Scatti e parole che hanno saputo dar forma alla presenza del Sommo Poeta nel nostro tempo.

Cari amici di LA DANTE MADRID,

Nel 703º anniversario della morte di Dante Alighieri, abbiamo voluto rendere omaggio al Sommo Poeta attraverso uno sguardo contemporaneo, affidato alle immagini e alla sensibilità di chi ancora oggi ne riconosce la presenza nei luoghi vissuti, osservati o immaginati.

Il concorso fotografico “Nel riflesso di Dante” ha raccolto sguardi intensi, personali, profondi: veri e propri riflessi della sua eredità culturale e morale.

Abbiamo ricevuto fotografie provenienti da tutto il mondo, da angoli noti e nascosti, ciascuna accompagnata da parole che hanno saputo fondere memoria e attualità, letteratura e paesaggio.

Ringraziamo di cuore tutti i partecipanti, per l’entusiasmo, la cura e la passione dimostrata.

Un sentito grazie anche a chi ha seguito, condiviso e sostenuto l’iniziativa attraverso i nostri canali. È grazie a questa comunità che Dante continua a vivere, a parlare e a ispirare, anche a 703 anni dalla sua morte.

I cinque vincitori del concorso, a pari merito e in ordine di arrivo delle proposte, sono: Roberto More, Luna Piazza, Nicolas Bronzoni, Silvia Mendoza, Casa D’Italia Paraguaná

Dante, coscienza etica dell’umanità

di Roberto More


Passeggiando per le vie di Parigi, in un angolo silenzioso di fronte al Collège de France, Dante si è presentato ai miei occhi. Una sorpresa, una rivelazione.

Davanti alla statua di Jean-Paul Aubé ho ritrovato tutta la tensione morale della Commedia. Il gesto con cui Dante ritrae il mantello e calpesta la testa di Bocca degli Abati non è solo fisico: è simbolico, netto, profondamente umano. Le mani serrate, lo sguardo fermo, raccontano il rifiuto del tradimento e la dignità di chi sceglie di non contaminarsi e scoprire la verità. Tra lui e il dannato corre una linea invisibile, come un giudizio che sembra attraversare i secoli.

Che proprio una delle più alte istituzioni educative francesi abbia scelto di ospitare questo omaggio scultoreo a Dante, rende l’incontro ancora più significativo: un riconoscimento internazionale della sua forza intellettuale e morale.

Ho voluto catturare  questa immagine perché restituisce Dante non solo come poeta, ma come coscienza etica dell’umanità.

Testo e fotografia di Roberto More

Dante Alighieri a Busseto

di Luna Piazza

Nel cuore del piccolo paese di Busseto, in Provincia di Parma, si trova il Museo di Casa Barezzi, luogo importante per la zona che richiama turisti.

Qualche giorno fa, girando per il paese ho deciso di visitare questo museo e guardandomi intorno non ho potuto che notare sul soffitto il ritratto di Dante Alighieri e a quel punto ho subito scattato una fotografia.

Mi sono resa conto di quanto il territorio che ci circonda sia ricco di cose da scoprire e apprezzare.

Testo e fotofrafia di Luna Piazza

Dante a Firenze

di Nicolas Bronzoni

Oggi ero a Firenze e, camminando per il centro, mi sono fermato davanti al Duomo. Lì si trova la statua di Dante Alighieri. Mi ha colpito il modo in cui domina la piazza, come se osservasse ancora la sua città con orgoglio. Ho pensato a quanto Firenze abbia significato per lui e a quanto lui significhi ancora per noi.

Ho deciso di fotografarla: un piccolo omaggio a un grande poeta, in un luogo dove il passato sembra sempre vivo

Testo e fotografia di Nicolas Bronzoni

Siguiendo el Rastro de Dante

di Silvia Mendoza

En la Casa de Italia de Maracay, Venezuela, las personas que habitan en esta ciudad encuentran una parte importante de Italia. No solo se reúnen allí italianos y sus descendientes, sino también amigos y demás personas interesadas en conocer más del país donde vio la luz Il Sommo Poeta.

En este lugar se encuentra una puerta al mundo y sabiduría de Dante: la Sociedad Dante Alighieri de Maracay. Y en ese mismo sitio existe un corredor al aire libre donde se encuentran bustos y alto relieves de algunos italianos ilustrísimos. Si bien es un pasillo, es un sitio especial; se llama Viale degli Ilustri.

En la Viale hay un altorrelieve de Dante Alighieri. A mi parecer, ahí se encuentra parte de su alma. Cuando paso por ahí siento que me lleno de su sabiduría y poética. Si bien vienen imágenes de esas grandes personas al pasar por allí, son las líneas de Dante las que me llenan.

“No fuisteis criados para vivir como bestias, sino para seguir en pos de la virtud y la sabiduría”, decía Ulises en su Canto XXVI del Inferno. Y Dante, en su infinita sabiduría, curtida y nutrida por una vida de dolores y diversos eventos increíbles, decía en ese oscuro rincón que debemos vivir como sabios y virtuosos, buscando siempre el Saber, la luz, la belleza, honrando así nuestra naturaleza.

Creo firmemente que hay Ilustri no solo en esa Viale, sino también en los salones y pasillos de la Sociedad Dante Alighieri. Ahí busqué y encontré parte de la sabiduría, ahí dejaba parte de la bestialidad del mundo para salir llena de luces y conocimientos, y poesía, y también virtud.

Una parte del Poeta vive ahí; nos ilumina a todos los que seguimos su rastro.

Foto e testo di Silvia Mendoza

Dante nel Cuore dei Caraibi: Un Angolino d’Italia a Paraguaná

di Casa D’Italia Paraguaná

Nel bel mezzo di Punto Fijo, nello stato di Falcón, c’è un pezzettino d’Italia che profuma di storia, identità e orgoglio: la Casa D’Italia Paraguaná. Più che un semplice centro culturale, questo posto è un rifugio per la comunità italo-venezuelana, dove si mescolano i ricordi di una terra lontana con le radici profonde messe giù in terra Venezuelana. Al suo interno, brilla una chicca un po’ nascosta ma con un gran significato: la Piazza Dante Alighieri.

Intitolata al Sommo poeta fiorentino, la Piazza non è solo un omaggio a un personaggio storico, ma un ponte spirituale e culturale che lega generazioni di italiani ai loro antenati. Dante Alighieri, l’autore della Divina Commedia, è considerato il padre della lingua Italiana e uno dei giganti della letteratura di tutti i tempi. Il suo lavoro non solo ha “ufficializzato” il toscano come base dell’italiano moderno, ma ha anche colto la complessità dell’animo umano, il desiderio di giustizia, l’amore, l’esilio e la ricerca spirituale, temi che risuonano forte nell’esperienza di chi emigra.

Per gli italiani arrivati in Venezuela — molti di loro in cerca di nuove opportunità dopo la Seconda Guerra Mondiale — Dante era più che letteratura: era un simbolo di identità, di unità culturale e di forza d’animo. Erano tempi in cui portarsi dietro una copia sciupata della Divina Commedia era anche un modo per non scordarsi chi erano e da dove venivano. In questo contesto, costruire una Piazza dedicata a Dante alla Casa D’Italia di Paraguaná è una dimostrazione di orgoglio e di memoria condivisa.

La Piazza Dante Alighieri, con la sua atmosfera tranquilla e la sua aria artistica, è un luogo per pensare, fare poesia e chiacchierare tra culture diverse. Circondata da panchine, giardini e simboli che richiamano l’eredità Italiana, la Piazza diventa un posto dove l’italianità non è malinconia, ma una presenza viva. Lì, sotto il sole dei Caraibi, lo spirito di Dante non rappresenta solo la grandezza del passato, ma anche quanto siano attuali i valori umanisti che vanno oltre ogni confine.

Questo piccolo “santuario” culturale a Paraguaná non rende solo omaggio a Dante come persona, ma anche come simbolo della diaspora Italiana, della ricchezza che gli immigrati hanno portato alla società Venezuelana. Ad ogni evento culturale, ogni festa patriottica o ogni pomeriggio di chiacchiere, la Casa D’Italia e la sua Piazza ribadiscono il legame indissolubile tra due mondi: Italia e Venezuela.

Insomma, la Piazza Dante Alighieri non è solo un tributo al poeta eterno. È un posto dove l’anima dell’Italia respira, dialoga e fiorisce in terra Venezuelana. Un promemoria che, anche se il corpo si allontana dalla patria, lo spirito — come quello di Dante — trova sempre un posto dove rimanere.

Testo e foto di Casa D’Italia Paraguaná

Congratulazioni ai vincitori, che con il loro sguardo hanno saputo restituire l’eco viva di Dante nel nostro presente.