siamo lieti di informarvi che sono aperte le iscrizioni alla sessione PLIDA di giugno 2026. Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento del numero massimo di partecipanti. Gli esami PLIDA certificano la competenza in lingua italiana come lingua straniera e testano la capacità di usare la lingua a diversi livelli di complessità del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. La certificazione PLIDA è ufficialmente riconosciuta dallo Stato Italiano, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (decreto 18/10/2002) e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. I certificati PLIDA potete presentarli per richiedere la cittadinanza italiana, per richiedere il permesso di soggiorno CE di lungo periodo (o carta di soggiorno), per iscrivervi all’università e ottenere visti di studio.
Scatti e parole che hanno saputo dar forma alla presenza del Sommo Poeta nel nostro tempo.
Cari amici di LA DANTE MADRID,
Nel 703º
anniversario della morte di Dante Alighieri, abbiamo voluto rendere omaggio al
Sommo Poeta attraverso uno sguardo contemporaneo, affidato alle immagini e alla
sensibilità di chi ancora oggi ne riconosce la presenza nei luoghi vissuti,
osservati o immaginati.
Il
concorso fotografico “Nel riflesso di Dante” ha raccolto sguardi
intensi, personali, profondi: veri e propri riflessi della sua eredità
culturale e morale.
Abbiamo
ricevuto fotografie provenienti da tutto il mondo, da angoli noti e nascosti,
ciascuna accompagnata da parole che hanno saputo fondere memoria e attualità,
letteratura e paesaggio.
Ringraziamo
di cuore tutti i partecipanti, per l’entusiasmo, la cura e la passione
dimostrata.
Un
sentito grazie anche a chi ha seguito, condiviso e sostenuto l’iniziativa
attraverso i nostri canali. È grazie a questa comunità che Dante continua a
vivere, a parlare e a ispirare, anche a 703 anni dalla sua morte.
I cinque vincitori del concorso, a pari merito e in ordine di arrivo delle proposte, sono: Roberto More, Luna Piazza, Nicolas Bronzoni, Silvia Mendoza, Casa D’Italia Paraguaná
Dante, coscienza etica dell’umanità
di Roberto More
Passeggiando per le vie di
Parigi, in un angolo silenzioso di fronte al Collège de France, Dante si è
presentato ai miei occhi. Una sorpresa, una rivelazione.
Davanti alla statua di Jean-Paul Aubé ho ritrovato tutta la tensione morale della Commedia. Il gesto con cui Dante ritrae il mantello e calpesta la testa di Bocca degli Abati non è solo fisico: è simbolico, netto, profondamente umano. Le mani serrate, lo sguardo fermo, raccontano il rifiuto del tradimento e la dignità di chi sceglie di non contaminarsi e scoprire la verità. Tra lui e il dannato corre una linea invisibile, come un giudizio che sembra attraversare i secoli.
Che proprio una delle più alte istituzioni educative francesi abbia scelto di ospitare questo omaggio scultoreo a Dante, rende l’incontro ancora più significativo: un riconoscimento internazionale della sua forza intellettuale e morale.
Ho voluto catturare questa immagine perché restituisce Dante non
solo come poeta, ma come coscienza etica dell’umanità.
Testo e fotografia di Roberto More
Dante Alighieri a Busseto
di Luna Piazza
Nel cuore del piccolo paese di
Busseto, in Provincia di Parma, si trova il Museo di Casa Barezzi, luogo
importante per la zona che richiama turisti.
Qualche giorno fa, girando per il
paese ho deciso di visitare questo museo e guardandomi intorno non ho potuto
che notare sul soffitto il ritratto di Dante Alighieri e a quel punto ho subito
scattato una fotografia.
Mi sono resa conto di quanto il territorio che ci circonda sia ricco di cose da scoprire e apprezzare.
Testo e fotofrafia di Luna Piazza
Dante a Firenze
di Nicolas Bronzoni
Oggi ero a Firenze e, camminando
per il centro, mi sono fermato davanti al Duomo. Lì si trova la statua di Dante
Alighieri. Mi ha colpito il modo in cui domina la piazza, come se osservasse
ancora la sua città con orgoglio. Ho pensato a quanto Firenze abbia significato
per lui e a quanto lui significhi ancora per noi.
Ho deciso di fotografarla: un
piccolo omaggio a un grande poeta, in un luogo dove il passato sembra sempre
vivo
Testo e fotografia di Nicolas Bronzoni
Siguiendo el Rastro de Dante
di Silvia Mendoza
En la Casa de Italia de Maracay,
Venezuela, las personas que habitan en esta ciudad encuentran una parte
importante de Italia. No solo se reúnen allí italianos y sus descendientes,
sino también amigos y demás personas interesadas en conocer más del país donde
vio la luz Il Sommo Poeta.
En este lugar se encuentra una
puerta al mundo y sabiduría de Dante: la Sociedad Dante Alighieri de Maracay. Y
en ese mismo sitio existe un corredor al aire libre donde se encuentran bustos
y alto relieves de algunos italianos ilustrísimos. Si bien es un pasillo, es un
sitio especial; se llama Viale degli Ilustri.
En la Viale hay un altorrelieve
de Dante Alighieri. A mi parecer, ahí se encuentra parte de su alma. Cuando
paso por ahí siento que me lleno de su sabiduría y poética. Si bien vienen
imágenes de esas grandes personas al pasar por allí, son las líneas de Dante
las que me llenan.
“No fuisteis criados para vivir
como bestias, sino para seguir en pos de la virtud y la sabiduría”, decía
Ulises en su Canto XXVI del Inferno. Y Dante, en su infinita sabiduría, curtida
y nutrida por una vida de dolores y diversos eventos increíbles, decía en ese
oscuro rincón que debemos vivir como sabios y virtuosos, buscando siempre el
Saber, la luz, la belleza, honrando así nuestra naturaleza.
Creo firmemente que hay Ilustri
no solo en esa Viale, sino también en los salones y pasillos de la Sociedad
Dante Alighieri. Ahí busqué y encontré parte de la sabiduría, ahí dejaba parte
de la bestialidad del mundo para salir llena de luces y conocimientos, y
poesía, y también virtud.
Una parte del Poeta vive ahí; nos
ilumina a todos los que seguimos su rastro.
Foto e testo di Silvia Mendoza
Dante nel Cuore dei Caraibi: Un Angolino d’Italia a Paraguaná
di Casa D’Italia Paraguaná
Nel bel mezzo di Punto Fijo, nello stato di Falcón, c’è un pezzettino d’Italia che profuma di storia, identità e orgoglio: la Casa D’Italia Paraguaná. Più che un semplice centro culturale, questo posto è un rifugio per la comunità italo-venezuelana, dove si mescolano i ricordi di una terra lontana con le radici profonde messe giù in terra Venezuelana. Al suo interno, brilla una chicca un po’ nascosta ma con un gran significato: la Piazza Dante Alighieri.
Intitolata al Sommo poeta
fiorentino, la Piazza non è solo un omaggio a un personaggio storico, ma un
ponte spirituale e culturale che lega generazioni di italiani ai loro antenati.
Dante Alighieri, l’autore della Divina Commedia, è considerato il padre della
lingua Italiana e uno dei giganti della letteratura di tutti i tempi. Il suo
lavoro non solo ha “ufficializzato” il toscano come base
dell’italiano moderno, ma ha anche colto la complessità dell’animo umano, il
desiderio di giustizia, l’amore, l’esilio e la ricerca spirituale, temi che risuonano
forte nell’esperienza di chi emigra.
Per gli italiani arrivati in
Venezuela — molti di loro in cerca di nuove opportunità dopo la Seconda Guerra
Mondiale — Dante era più che letteratura: era un simbolo di identità, di unità
culturale e di forza d’animo. Erano tempi in cui portarsi dietro una copia
sciupata della Divina Commedia era anche un modo per non scordarsi chi erano e
da dove venivano. In questo contesto, costruire una Piazza dedicata a Dante
alla Casa D’Italia di Paraguaná è una dimostrazione di orgoglio e di memoria
condivisa.
La Piazza Dante Alighieri, con la
sua atmosfera tranquilla e la sua aria artistica, è un luogo per pensare, fare
poesia e chiacchierare tra culture diverse. Circondata da panchine, giardini e
simboli che richiamano l’eredità Italiana, la Piazza diventa un posto dove
l’italianità non è malinconia, ma una presenza viva. Lì, sotto il sole dei
Caraibi, lo spirito di Dante non rappresenta solo la grandezza del passato, ma
anche quanto siano attuali i valori umanisti che vanno oltre ogni confine.
Questo piccolo “santuario”
culturale a Paraguaná non rende solo omaggio a Dante come persona, ma anche
come simbolo della diaspora Italiana, della ricchezza che gli immigrati hanno
portato alla società Venezuelana. Ad ogni evento culturale, ogni festa
patriottica o ogni pomeriggio di chiacchiere, la Casa D’Italia e la sua Piazza
ribadiscono il legame indissolubile tra due mondi: Italia e Venezuela.
Insomma, la Piazza Dante
Alighieri non è solo un tributo al poeta eterno. È un posto dove l’anima
dell’Italia respira, dialoga e fiorisce in terra Venezuelana. Un promemoria
che, anche se il corpo si allontana dalla patria, lo spirito — come quello di
Dante — trova sempre un posto dove rimanere.
Testo e foto di Casa D’Italia
Paraguaná
Congratulazioni ai vincitori, che con il loro sguardo hanno saputo restituire l’eco viva di Dante nel nostro presente.
Il Comitato della Dante Alighieri di Madrid partecipa alla XXIV edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (SLIM) dal titolo “L’italiano e il libro: il mondo fra le righe”, promuovendo fra le sue iniziative un ciclo di appuntamenti che seguiranno anche oltre questa settimana e che avranno come momenti centrali degli eventi e delle letture sceniche drammatizzate a partire ogni volta da un libro scelto, con l’obiettivo di mettere in luce e valorizzare il ruolo attivo del libro, quello capace di generare incontri e scambi fecondi a partire dalla cultura contemporanea italiana.
Il primo appuntamento, ideato in collaborazione l’Associazione Mondintermedi di Milano, sarà dedicato ad ANTONIA POZZI, una delle maggiori poetesse contemporanee, a partire dal libroAntonia Pozzi – andare oltre la vita a cura di Silvia Cattoni, Sergio Colella e Fabio Minazzi (Valore Italiano Editore),con la partecipazione di Giusi
Danzi, Leticia Pascual e Sergio Colella.
La scrittura trilingue del testo
(italiano, spagnolo, portoghese) permetterà di creare un vero e proprio dialogo
aperto a lingue differenti e scandito nel suo farsi dalle versi della
poetessa.
L’evento è gratuito e aperto ai partecipanti che potranno cimentarsi nella lettura espressiva di una breve poesia della poetessa, si terrà sabato 19 Ottobre 2024 alle ore 19:00 presso la Librería Cervantes y Compañia – calle del Pez 27 – Madrid.