DANTE: VERSI IN AZIONE

Cari amici,

siamo lieti di annunciarvi l’evento “DANTE: VERSI IN AZIONE. Un’esperienza tra parole, gioco e scoperta” con il regista e attore Manuele Morgese per riscoprire la forza della poesia dantesca. Appuntamento venerdì 27 novembre a Madrid, con un laboratorio teatrale gratuito e aperto a tutti.

Avvicinarsi a Dante attraverso il teatro, trasformare la parola poetica in voce, gesto ed emozione e riscoprire la straordinaria attualità della Divina Commedia attraverso un’esperienza artistica diretta e coinvolgente. È questa la proposta del workshop teatrale “DANTE VERSI IN AZIONE. Un’esperienza tra parole, gioco e scoperta”.

L’iniziativa, condotta dal regista e attore Manuele Morgese, è organizzata dal Comitato di Madrid della Società Dante Alighieri e da TeatroZeta dell’Aquila, con il coordinamento di Donatella Danzi. Il progetto è realizzato con il contributo economico della Sede Centrale della Società Dante Alighieri e del Comune dell’Aquila e con la collaborazione di diverse realtà associative presenti a Madrid, tra cui Casa Abruzzo, Mondi Lombardia e il Com.It.Es. di Madrid.

DANTE ATTRAVERSO IL TEATRO: UN’ESPERIENZA TRA POESIA ED EMOZIONI

Il workshop teatrale, gratuito e aperto a tutti, propone un modo originale di avvicinarsi a Dante, esplorando la forza espressiva, emotiva e teatrale della sua poesia attraverso un’esperienza che coinvolge direttamente i partecipanti.Durante l’incontro intensivo di due ore e mezza, Manuele Morgese guiderà gli allievi in un percorso di scoperta della Divina Commedia attraverso esercizi di propedeutica teatrale, espressione corporea, educazione della voce e lettura interpretativa. Particolare attenzione sarà dedicata ai canti I, V e XXVI dell’Inferno, attraverso i quali verranno esplorati alcuni dei grandi temi universali della poesia dantesca: lo smarrimento, l’amore, il desiderio, il coraggio e la conoscenza. Attraverso la musicalità dell’endecasillabo, il ritmo della parola e la forza evocativa delle immagini, i partecipanti potranno sperimentare come il verso dantesco si trasformi in suono, gesto, emozione e azione teatrale. Non si tratterà semplicemente di leggere Dante, ma di entrare nelle sue parole, attraversarne le immagini e dare voce e corpo ai personaggi e alle passioni che abitano la Divina Commedia.Il laboratorio si concluderà con un momento speciale dedicato ai partecipanti, durante il quale Manuele Morgese offrirà una lettura scenica e interpretativa di alcuni versi dell’Inferno, mostrando come la parola poetica possa prendere vita attraverso la voce, il gesto e la presenza dell’attore.

UN PONTE CULTURALE TRA MADRID E L’AQUILA, NEL SEGNO DI DANTE.

Il progetto rappresenta anche un’importante occasione di scambio artistico e culturale tra Italia e Spagna, e in particolare tra Madrid e L’Aquila, unite dal desiderio di valorizzare la lingua italiana, la letteratura e il teatro come strumenti di conoscenza, dialogo e partecipazione.Un legame che assume un significato particolare nel 2026, anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura, offrendo un’ulteriore opportunità per promuovere anche all’estero la vitalità artistica e culturale del territorio aquilano.Attraverso la collaborazione con TeatroZeta, il Comitato di Madrid della Società Dante Alighieri conferma il proprio impegno nella promozione di iniziative capaci di mettere in relazione artisti, istituzioni e associazioni, contribuendo alla costruzione di uno spazio culturale europeo aperto, dinamico e condiviso.La sinergia tra i soggetti coinvolti testimonia il valore di una rete di cooperazione culturale che, attraverso progetti condivisi, favorisce la diffusione del patrimonio artistico e letterario italiano e rafforza le occasioni di incontro e dialogo tra le due realtà europee.In questa prospettiva, Dante diventa non soltanto il simbolo della grande tradizione letteraria italiana, ma anche una voce universale, capace di parlare a generazioni e culture diverse. Il teatro offre una chiave di accesso alla sua opera, trasformando la poesia in un’esperienza condivisa che favorisce l’incontro tra sensibilità, lingue e tradizioni differenti.“DANTE VERSI IN AZIONE” è rivolto a tutti: appassionati di letteratura, studenti, attori, principianti, italiani e stranieri che desiderino avvicinarsi alla Divina Commedia attraverso un’esperienza artistica originale, senza necessità di precedenti esperienze teatrali.

Perché Dante non si legge soltanto. Si ascolta, si interpreta, si vive.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Evento: DANTE VERSI IN AZIONE . Un’esperienza tra parole, gioco e scoperta

Data: venerdì 27 novembre 2026

Durata: 2 ore e 30 minuti -dalle 17:00 alle 19:30

Partecipazione: gratuita, previa preiscrizione.

Per partecipare è necessario inviare una richiesta di preiscrizione all’indirizzo: info@ladantemadrid.com

Aperte le iscrizioni agli esami PLIDA sessione novembre 2026

Cari amici della Dante di Madrid,

siamo lieti di informarvi che sono aperte fino al 25 ottobre le iscrizioni per la sessione di novembre 2026 del PLIDA.
Gli esami PLIDA certificano la competenza in lingua italiana come lingua straniera e testano la capacità di usare la lingua a diversi livelli di complessità del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
La certificazione PLIDA è ufficialmente riconosciuta dallo Stato Italiano, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (decreto 18/10/2002) e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. I certificati PLIDA potete presentarli per richiedere la cittadinanza italiana, per richiedere il permesso di soggiorno CE di lungo periodo (o carta di soggiorno), per iscrivervi all’università e ottenere visti di studio.

Gli studenti della Università Complutense di Madrid godranno di uno sconto del 10% rispetto alla quota d’esame.
Per ulteriori informazioni scrivete a:

info@ladantemadrid.com

“COME CANTA UNA CITTÀ”. Un ponte sonoro tra Madrid e Cremona

Il Comites di Madrid, il Comitato di Madrid della Società Dante Alighieri e l’Associazione Mondi Lombardia promuovono “Come canta una città”, una conferenza-spettacolo in lingua italiana che intreccia musica e racconto per mettere in dialogo due città simbolo della cultura musicale europea: Madrid e Cremona.

Da una parte Madrid, con il suo immaginario sonoro legato alla chitarra e alla tradizione flamenca; dall’altra Cremona, città universalmente conosciuta per la liuteria e per una storia musicale e artigianale profondamente legata alla costruzione degli strumenti.

“Come canta una città” nasce dall’idea che ogni luogo possieda una propria voce, fatta di memorie, suoni, incontri e tradizioni. Il titolo si ispira alla celebre conferenza di Federico García Lorca dedicata a Granada e richiama la suggestione che una città possa essere raccontata non soltanto attraverso la sua storia, ma anche attraverso il ritmo, le melodie e gli strumenti che ne esprimono l’identità.

Protagonisti dell’incontro saranno Fabio Turchetti e Luca Congedo, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra Italia e Spagna attraverso brani originali, riletture di repertori tradizionali, improvvisazioni e momenti narrativi. La conferenza-spettacolo sarà introdotta da Andrea Lazzari e Donatella Danzi.

La musica diventa così uno strumento per raccontare le città, avvicinare culture diverse e riscoprire le radici comuni che uniscono tradizioni apparentemente lontane. L’obiettivo è offrire al pubblico un’esperienza capace di superare i confini tra concerto, narrazione e approfondimento culturale.

Fabio Turchetti, polistrumentista, compositore e cantante cremonese, è noto soprattutto per il suo lavoro con fisarmonica e bandoneon. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi dischi e si è esibito in diversi Paesi, spaziando dal jazz al folk. È inoltre ricercatore, animatore culturale e fondatore dell’etichetta discografica indipendente CPC – Consorzio Produttori Cremonesi.

Luca Congedo è flautista e interprete specializzato in musica antica, traversiere barocco e world music. Diplomato al Conservatorio di Lecce e perfezionatosi a Venezia e Vicenza, unisce la ricerca storica e filologica alle sonorità delle tradizioni musicali del Salento e del Mediterraneo. È fondatore dell’ethno-ensemble Khaossia, con cui ha realizzato tournée internazionali anche negli Stati Uniti.

“Come canta una città” invita quindi ad ascoltare Madrid e Cremona da una prospettiva nuova: non soltanto come luoghi geografici, ma come paesaggi sonori, comunità e patrimoni culturali vivi.

Un appuntamento dedicato a chi ama la musica, la cultura italiana e il dialogo tra tradizioni diverse.

La conferenza-spettacolo si svolgerà interamente in lingua italiana.

Partecipazione su prenotazione.

Aperte le iscrizioni agli esami PLIDA, sessione giugno 2026

Cari amici della Dante di Madrid,

siamo lieti di informarvi che sono aperte le iscrizioni alla sessione PLIDA di giugno 2026. Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.
Gli esami PLIDA certificano la competenza in lingua italiana come lingua straniera e testano la capacità di usare la lingua a diversi livelli di complessità del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
La certificazione PLIDA è ufficialmente riconosciuta dallo Stato Italiano, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (decreto 18/10/2002) e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. I certificati PLIDA potete presentarli per richiedere la cittadinanza italiana, per richiedere il permesso di soggiorno CE di lungo periodo (o carta di soggiorno), per iscrivervi all’università e ottenere visti di studio.

Gli studenti della Università Complutense di Madrid godranno di uno sconto del 10% rispetto alla quota d’esame.


Per ulteriori informazioni scrivete a:

info@ladantemadrid.com



I vincitori del concorso NEL RIFLESSO DI DANTE

Scatti e parole che hanno saputo dar forma alla presenza del Sommo Poeta nel nostro tempo.

Cari amici di LA DANTE MADRID,

Nel 703º anniversario della morte di Dante Alighieri, abbiamo voluto rendere omaggio al Sommo Poeta attraverso uno sguardo contemporaneo, affidato alle immagini e alla sensibilità di chi ancora oggi ne riconosce la presenza nei luoghi vissuti, osservati o immaginati.

Il concorso fotografico “Nel riflesso di Dante” ha raccolto sguardi intensi, personali, profondi: veri e propri riflessi della sua eredità culturale e morale.

Abbiamo ricevuto fotografie provenienti da tutto il mondo, da angoli noti e nascosti, ciascuna accompagnata da parole che hanno saputo fondere memoria e attualità, letteratura e paesaggio.

Ringraziamo di cuore tutti i partecipanti, per l’entusiasmo, la cura e la passione dimostrata.

Un sentito grazie anche a chi ha seguito, condiviso e sostenuto l’iniziativa attraverso i nostri canali. È grazie a questa comunità che Dante continua a vivere, a parlare e a ispirare, anche a 703 anni dalla sua morte.

I cinque vincitori del concorso, a pari merito e in ordine di arrivo delle proposte, sono: Roberto More, Luna Piazza, Nicolas Bronzoni, Silvia Mendoza, Casa D’Italia Paraguaná

Dante, coscienza etica dell’umanità

di Roberto More


Passeggiando per le vie di Parigi, in un angolo silenzioso di fronte al Collège de France, Dante si è presentato ai miei occhi. Una sorpresa, una rivelazione.

Davanti alla statua di Jean-Paul Aubé ho ritrovato tutta la tensione morale della Commedia. Il gesto con cui Dante ritrae il mantello e calpesta la testa di Bocca degli Abati non è solo fisico: è simbolico, netto, profondamente umano. Le mani serrate, lo sguardo fermo, raccontano il rifiuto del tradimento e la dignità di chi sceglie di non contaminarsi e scoprire la verità. Tra lui e il dannato corre una linea invisibile, come un giudizio che sembra attraversare i secoli.

Che proprio una delle più alte istituzioni educative francesi abbia scelto di ospitare questo omaggio scultoreo a Dante, rende l’incontro ancora più significativo: un riconoscimento internazionale della sua forza intellettuale e morale.

Ho voluto catturare  questa immagine perché restituisce Dante non solo come poeta, ma come coscienza etica dell’umanità.

Testo e fotografia di Roberto More

Dante Alighieri a Busseto

di Luna Piazza

Nel cuore del piccolo paese di Busseto, in Provincia di Parma, si trova il Museo di Casa Barezzi, luogo importante per la zona che richiama turisti.

Qualche giorno fa, girando per il paese ho deciso di visitare questo museo e guardandomi intorno non ho potuto che notare sul soffitto il ritratto di Dante Alighieri e a quel punto ho subito scattato una fotografia.

Mi sono resa conto di quanto il territorio che ci circonda sia ricco di cose da scoprire e apprezzare.

Testo e fotofrafia di Luna Piazza

Dante a Firenze

di Nicolas Bronzoni

Oggi ero a Firenze e, camminando per il centro, mi sono fermato davanti al Duomo. Lì si trova la statua di Dante Alighieri. Mi ha colpito il modo in cui domina la piazza, come se osservasse ancora la sua città con orgoglio. Ho pensato a quanto Firenze abbia significato per lui e a quanto lui significhi ancora per noi.

Ho deciso di fotografarla: un piccolo omaggio a un grande poeta, in un luogo dove il passato sembra sempre vivo

Testo e fotografia di Nicolas Bronzoni

Siguiendo el Rastro de Dante

di Silvia Mendoza

En la Casa de Italia de Maracay, Venezuela, las personas que habitan en esta ciudad encuentran una parte importante de Italia. No solo se reúnen allí italianos y sus descendientes, sino también amigos y demás personas interesadas en conocer más del país donde vio la luz Il Sommo Poeta.

En este lugar se encuentra una puerta al mundo y sabiduría de Dante: la Sociedad Dante Alighieri de Maracay. Y en ese mismo sitio existe un corredor al aire libre donde se encuentran bustos y alto relieves de algunos italianos ilustrísimos. Si bien es un pasillo, es un sitio especial; se llama Viale degli Ilustri.

En la Viale hay un altorrelieve de Dante Alighieri. A mi parecer, ahí se encuentra parte de su alma. Cuando paso por ahí siento que me lleno de su sabiduría y poética. Si bien vienen imágenes de esas grandes personas al pasar por allí, son las líneas de Dante las que me llenan.

“No fuisteis criados para vivir como bestias, sino para seguir en pos de la virtud y la sabiduría”, decía Ulises en su Canto XXVI del Inferno. Y Dante, en su infinita sabiduría, curtida y nutrida por una vida de dolores y diversos eventos increíbles, decía en ese oscuro rincón que debemos vivir como sabios y virtuosos, buscando siempre el Saber, la luz, la belleza, honrando así nuestra naturaleza.

Creo firmemente que hay Ilustri no solo en esa Viale, sino también en los salones y pasillos de la Sociedad Dante Alighieri. Ahí busqué y encontré parte de la sabiduría, ahí dejaba parte de la bestialidad del mundo para salir llena de luces y conocimientos, y poesía, y también virtud.

Una parte del Poeta vive ahí; nos ilumina a todos los que seguimos su rastro.

Foto e testo di Silvia Mendoza

Dante nel Cuore dei Caraibi: Un Angolino d’Italia a Paraguaná

di Casa D’Italia Paraguaná

Nel bel mezzo di Punto Fijo, nello stato di Falcón, c’è un pezzettino d’Italia che profuma di storia, identità e orgoglio: la Casa D’Italia Paraguaná. Più che un semplice centro culturale, questo posto è un rifugio per la comunità italo-venezuelana, dove si mescolano i ricordi di una terra lontana con le radici profonde messe giù in terra Venezuelana. Al suo interno, brilla una chicca un po’ nascosta ma con un gran significato: la Piazza Dante Alighieri.

Intitolata al Sommo poeta fiorentino, la Piazza non è solo un omaggio a un personaggio storico, ma un ponte spirituale e culturale che lega generazioni di italiani ai loro antenati. Dante Alighieri, l’autore della Divina Commedia, è considerato il padre della lingua Italiana e uno dei giganti della letteratura di tutti i tempi. Il suo lavoro non solo ha “ufficializzato” il toscano come base dell’italiano moderno, ma ha anche colto la complessità dell’animo umano, il desiderio di giustizia, l’amore, l’esilio e la ricerca spirituale, temi che risuonano forte nell’esperienza di chi emigra.

Per gli italiani arrivati in Venezuela — molti di loro in cerca di nuove opportunità dopo la Seconda Guerra Mondiale — Dante era più che letteratura: era un simbolo di identità, di unità culturale e di forza d’animo. Erano tempi in cui portarsi dietro una copia sciupata della Divina Commedia era anche un modo per non scordarsi chi erano e da dove venivano. In questo contesto, costruire una Piazza dedicata a Dante alla Casa D’Italia di Paraguaná è una dimostrazione di orgoglio e di memoria condivisa.

La Piazza Dante Alighieri, con la sua atmosfera tranquilla e la sua aria artistica, è un luogo per pensare, fare poesia e chiacchierare tra culture diverse. Circondata da panchine, giardini e simboli che richiamano l’eredità Italiana, la Piazza diventa un posto dove l’italianità non è malinconia, ma una presenza viva. Lì, sotto il sole dei Caraibi, lo spirito di Dante non rappresenta solo la grandezza del passato, ma anche quanto siano attuali i valori umanisti che vanno oltre ogni confine.

Questo piccolo “santuario” culturale a Paraguaná non rende solo omaggio a Dante come persona, ma anche come simbolo della diaspora Italiana, della ricchezza che gli immigrati hanno portato alla società Venezuelana. Ad ogni evento culturale, ogni festa patriottica o ogni pomeriggio di chiacchiere, la Casa D’Italia e la sua Piazza ribadiscono il legame indissolubile tra due mondi: Italia e Venezuela.

Insomma, la Piazza Dante Alighieri non è solo un tributo al poeta eterno. È un posto dove l’anima dell’Italia respira, dialoga e fiorisce in terra Venezuelana. Un promemoria che, anche se il corpo si allontana dalla patria, lo spirito — come quello di Dante — trova sempre un posto dove rimanere.

Testo e foto di Casa D’Italia Paraguaná

Congratulazioni ai vincitori, che con il loro sguardo hanno saputo restituire l’eco viva di Dante nel nostro presente.