VA IN SCENA “LE VOCI DI ANTONIA”


Gran finale mercoledì 21 ottobre, alle ore 18.30, con la lettura scenica Le voci di Antonia, nell’ambito della XXVI edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (SLIM).

L’evento conclude la tre giorni dedicata alla poesia di Antonia Pozzi, organizzata dal Comitato di Madrid della Società Dante Alighieri, con il patrocinio istituzionale dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, il contributo della sede centrale della Società Dante Alighieri e dell’Università Complutense di Madrid e la collaborazione dell’associazione Mondi Intermedi, dell’associazione Mondi Lombardia, della casa editrice Valore Italiano Editore e del Com.It.Es. di Madrid (Comitato degli Italiani all’Estero di Madrid).

L’iniziativa si inserisce nel programma della XXVI edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, la rassegna di eventi culturali promossa a livello internazionale dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Il tema scelto per quest’anno, “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano”, trova una significativa espressione nel progetto dedicato ad Antonia Pozzi, che attraverso la poesia e il teatro valorizza la lingua italiana come strumento di creatività, espressione e condivisione.

La lettura scenica Le voci di Antonia sarà diretta da Sergio Colella e vedrà la partecipazione delle attrici Giusi Danzi e Leticia Pascual.

A dare voce alla straordinaria sensibilità della poetessa milanese saranno inoltre i partecipanti al laboratorio teatrale diretto da Donatella Danzi e Giusi Danzi. Nelle giornate del 19 e 20 ottobre, i partecipanti daranno vita a Poeta tutti! Poetando italiano, un’esperienza all’insegna della creatività, delle emozioni e del piacere di poetare in italiano, attraverso un percorso che unisce lettura, comprensione del testo, interpretazione e pratica scenica.

La lettura scenica Le voci di Antonia è a ingresso libero e gratuito.

Antonia Pozzi (Milano, 1912–1938), poetessa e fotografa, è una delle voci femminili più sensibili e interessanti della poesia del Novecento. La sua opera è oggetto di studi e riscuote un crescente successo di pubblico, in Italia e nel mondo.


LE VOCI DI ANTONIA

LETTURA SCENICA A INGRESSO LIBERO

QUANDO: mercoledì 21 ottobre 2026, ore 18.30

DOVE: Edificio A, Espacio Paraninfo, Facoltà di Filologia, Università Complutense di Madrid.

Plaza de Menéndez Pelayo, s/n, campus di Ciudad Universitaria, Madrid.

COME ARRIVARE: con i mezzi pubblici, prendere la linea 6 della metropolitana e scendere alla fermata Ciudad Universitaria, oppure utilizzare gli autobus delle linee 82, 132, F, G e U.

VI ASPETTIAMO!

AUGURI, PAOLO!

Carissimo Paolo, tanti auguri!

Domenica 12 gennaio Il Comitato di Madrid della Società Dante Alighieri, per festeggiare il compleanno del drammaturgo, scrittore ed accademico italiano Paolo Puppa, ha pubblicato e proiettato per i soci l’intervista realizzata da Donatella Danzi il 15 novembre 2016  e lo spettacolo teatrale LA FAMIGLIA CHE UCCIDE. DUE MONOLOGHI DI E CON PAOLO PUPPA  rappresentato a Madrid il 15 novembre 2016 durante l’evento PAOLO PUPPA A MADRID!

Paolo Puppa è ordinario di storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Venezia.  Alle spalle  volumi su Pirandello, Fo, Rosso di San Secondo, Ibsen, D’Annunzio, Goldoni, Storie della regia e della drammaturgia, monografie su attori come Baseggio, su registi come Brook e sul monologo. Ha diretto per la Cambridge nel 2006 come coeditor, The History of the Italian Theatre, e Encyclopedia of the Italian Literature, Routdlege 2007. Nel 2013, Differences on stage, per la Cambridge Scholars 2013, è premiato  col  George Freedley Memorial Award. Nel 2014, La Serenissima in scena: Da Goldoni a Paolini (ETS). Come commediografo, ha all’attivo molti copioni, pubblicati, tradotti e rappresentati anche all’estero, tra cui La collina di Euridice (premio Pirandello ’96) e Zio mio (premio Bignami-Riccione ’99).   Si ricordano, in particolare Famiglie di notte, Venire, a Venezia, Cronache venete e Le commedie del professore.  Sempre nel 2006 ha ottenuto il premio come autore dall’ Associazione critici di teatro per Parole di Giuda da lui stesso recitato. Nel 2008 ha vinto il premio teatrale Campiglia marittima con Tim e Tom. Nel 2015,  il romanzo Ca’ Foscari dei dolori (Titivillus). 

La performance di Paolo Puppa, La famiglia che uccide tratta da Cronache venete, edito da Titivillus, presenta casi clinici che rimandano a miti antichi, calati nel Nord Est italiano (ma agevolmente spostabile in altri territori, anche extra italiani) di oggi, tra disagio, disperazione e paura di vivere. Personaggi appartenenti a mondi classici lontani, tra la tragedia greca e la Bibbia, sbucano fuori in una veste laicizzata e molto prosaica, come la trevigiana Fedra o la Salomè ricca ed annoiata a Pordenone. E ancora Menippo sognatore di voli olimpici per eccesso di psicofarmaci a Montebelluna, Caco killer di Asiago, Filemone vedovo sconsolato al cimitero di Cortina, Tersite pettegolo e folle a Piazzale Roma. Tutti incalzati da pulsioni assassine dentro la famiglia (in un volume precedente l’autore conferiva a simili drammaturgie il titolo significativo di Famiglie di notte), da lutti immedicabili, o da lividi rancori contro congiunti con cui dividere male l’aria di casa. La performance madrilena  prevede due monologhi, ovvero Abramo a Padova e Saturno a Mestre. In entrambi, lo sproloquio di un padre  ossessionato da impulsi omicidi verso la propria creatura, realizzati nel sogno, il primo caso, e nella realtà, il secondo. L’intervento drammaturgico e teatrale si inscrive quale omaggio devoto alla grande tradizione del grottesco spagnolo, tra Javier Tomeo e José Sanchis Sinisterra.

PAOLO PUPPA A MADRID!

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PAOLO PUPPA A MADRID!

Il Comitato di Madrid della Società Dante Alighieri e il Dipartimento di Filologia Italiana della Università Complutense di Madrid  hanno organizzano due giornate dedicate completamente al drammaturgo italiano Paolo Puppa, figura emblematica del teatro contemporaneo italiano e referente per le nuove generazioni di autori teatrali.
Le due giornate, coordinate da Donatella Danzi (Comitato di Madrid della Società Dante Alighieri, Parla Italiano Facendo Teatro) ed Elisa Martínez Garrido (Dipartimento di Italiano della Università Complutense di Madrid), si sono articolate in tre momenti fondamentali:
  • conferenza dal titolo Il teatro postpirandelliano in Italia, (14 novembre, Salón de Actos della UCM, Edificio E del Dipartimento di Filogía Italiana ore 11:30),
  • laboratorio di scrittura (14 novembre, Salón de Actos della UCM, Edificio D. del Dipartimento di Filología Italiana dalle 15:30 alle 19:00)
  • e spettacolo teatrale La famiglia che uccide. Due monologhi di e con Paolo Puppa (15 novembre, Sala El Umbral de Primavera, ore 20:30, ingresso gratuito previa prenotazione a  info@ladantemadrid.com).
La performance di Paolo Puppa, La famiglia che uccide, tratta da Cronache venete, edito da Titivillus, presenta casi clinici che rimandano a miti antichi, calati nel Nord Est italiano (ma agevolmente spostabile in altri territori, anche extra italiani) di oggi, tra disagio, disperazione e paura di vivere. Personaggi appartenenti a mondi classici lontani, tra la tragedia greca e la Bibbia, sbucano fuori in una veste laicizzata e molto prosaica, come la trevigiana Fedra o la Salomè ricca ed annoiata a Pordenone. E ancora Menippo sognatore di voli olimpici per eccesso di psicofarmaci a Montebelluna, Caco killer di Asiago, Filemone vedovo sconsolato al cimitero di Cortina, Tersite pettegolo e folle a Piazzale Roma. Tutti incalzati da pulsioni assassine dentro la famiglia (in un volume precedente l’autore conferiva a simili drammaturgie il titolo significativo di Famiglie di notte), da lutti immedicabili, o da lividi rancori contro congiunti con cui dividere male l’aria di casa. La performance madrilena  prevede due monologhi, ovvero Abramo a Padova e Saturno a Mestre. In entrambi, lo sproloquio di un padre  ossessionato da impulsi omicidi verso la propria creatura, realizzati nel sogno, il primo caso, e nella realtà, il secondo. L’intervento drammaturgico e teatrale si inscrive quale omaggio devoto alla grande tradizione del grottesco spagnolo, tra Javier Tomeo e José Sanchis Sinisterra.
Paolo Puppa è ordinario di storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Venezia.  Alle spalle  volumi su Pirandello, Fo, Rosso di San Secondo, Ibsen, D’Annunzio, Goldoni, Storie della regia e della drammaturgia, monografie su attori come Baseggio, su registi come Brook e sul monologo. Ha diretto per la Cambridge nel 2006 come coeditor, The History of the Italian Theatre, e Encyclopedia of the Italian Literature, Routdlege 2007. Nel 2013, Differences on stage, per la Cambridge Scholars 2013, è premiato  col  George Freedley Memorial Award. Nel 2014, La Serenissima in scena: Da Goldoni a Paolini (ETS). Come commediografo, ha all’attivo molti copioni, pubblicati, tradotti e rappresentati anche all’estero, tra cui La collina di Euridice (premio Pirandello ’96) e Zio mio (premio Bignami-Riccione ’99).   Si ricordano, in particolare Famiglie di notte, Venire, a Venezia, Cronache venete e Le commedie del professore.  Sempre nel 2006 ha ottenuto il premio come autore dall’ Associazione critici di teatro per Parole di Giuda da lui stesso recitato. Nel 2008 ha vinto il premio teatrale Campiglia marittima con Tim e Tom. Nel 2015,  il romanzo Ca’ Foscari dei dolori (Titivillus). 
Vi mostriamo alcune foto delo spettacolo La famiglia che uccide. Due monologhi di e con Paolo Puppa, un momento unico per gli amanti della cultura italiana a Madrid.

PAOLO PUPPA A MADRID_novembre 2016Paolo Puppa a Madrid prima dello spettacolo La famiglia che uccide.

Paolo Puppa e Donatella Danzi prima dello spettacolo La famiglia che uccide_Madrid_15 novembre 2016Paolo Puppa e Donatella Danzi prima dello spettacolo La famiglia che uccide. Madrid 15 novembre 2016

 

PAOLO PUPPA A MADRID_15 novembre 2016Paolo Puppa durante lo spettacolo La famiglia che uccide. Madrid, 15 novembre 2016

Paolo Puppa a Madrid_un momento dello spettacolo La famiglia che uccide_Madrid 2016Paolo Puppa a Madrid! Novembre 2016

 Grazie Paolo!

 

 

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Lo spettacolo La famiglia che uccide è organizzato in collaborazione con il progetto didattico

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