Siamo felici di condividere questa intervista pubblicata da La Voce d’Italia, dedicata al lavoro della Società Dante Alighieri di Madrid e al suo ruolo di ponte culturale tra Italia e Spagna.
Nell’intervista raccontiamo il percorso compiuto in questi anni, i progetti realizzati, le collaborazioni costruite e la nostra idea di insegnamento dell’italiano: una lingua da vivere non solo attraverso le parole, ma anche con il corpo, la voce, il teatro e le emozioni.
Questo articolo racconta soprattutto una comunità: studenti, docenti, soci, artisti, istituzioni e collaboratori che ogni giorno contribuiscono a rendere la Dante di Madrid un luogo vivo di incontro, ricerca e cultura.
Ringraziamo La Voce d’Italia per lo spazio e per l’attenzione dedicata al nostro lavoro.
Potete leggere l’intervista completa in questo link.
Nos alegra compartir esta entrevista publicada por La Voce d’Italia, dedicada a la labor de la Sociedad Dante Alighieri de Madrid y a su papel como puente cultural entre Italia y España.
En la entrevista contamos el camino recorrido durante estos años, los proyectos realizados, las colaboraciones construidas y nuestra forma de entender la enseñanza del italiano: una lengua que se vive no solo a través de las palabras, sino también con el cuerpo, la voz, el teatro y las emociones.
Este artículo habla, ante todo, de una comunidad: estudiantes, docentes, socios, artistas, instituciones y colaboradores que contribuyen cada día a hacer de la Dante de Madrid un espacio vivo de encuentro, investigación y cultura.
Agradecemos a La Voce d’Italia el espacio y la atención dedicados a nuestro trabajo.
Podéis leer la entrevista completa en el enlace de la biografía y en este enlace.
La nostra Presidente, la Prof.ssa Donatella Danzi, ha ricevuto all’unanimità il Premio all’Italianità 2025 nella sezione Associazionismo. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito nel corso della XIX edizione dei Premi all’Italianità, organizzata dal ComItEs di Madrid presso il Teatro del Circolo de Bellas Artes, uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla valorizzazione dell’eccellenza italiana in Spagna.
La cerimonia si è svolta il 1 dicembre 2025 alla presenza
del Console Generale d’Italia a Madrid, Spartaco Caldararo, e con una
partecipazione di quasi 350 persone, tra rappresentanti istituzionali,
esponenti del mondo culturale, imprenditori e membri della vivace comunità italiana
in Spagna.
Il Premio è stato consegnato dalla Prof.ssa Romina De
Simone, Consigliera e Presidente della Commissione Osservatorio Italia del
ComItEs, che ha sottolineato come il riconoscimento “onora la passione, la
dedizione e la capacità di trasformare la cultura in vibrante motore di
connessione comunitaria”.
Nel suo discorso di ringraziamento, la Presidente Danzi ha espresso profonda gratitudine al ComItEs per il riconoscimento ricevuto e, in particolare, al Presidente Andrea Lazzari per il suo costante e instancabile impegno alla guida dell’organismo. Ha inoltre ringraziato i soci che l’hanno affiancata nel corso degli anni, ricordando come l’essere italiani all’estero rappresenti una grande ricchezza, ma anche una grande responsabilità. Per la nostra Presidente ciò si traduce nel tessere ponti di lingua e di cultura e nel costruire spazi di incontro, dialogo e creatività al servizio della diffusione della cultura italiana.
Donatella Danzi ha anche sottolineato come questo Premio, conferito dal ComItEs., sia particolarmente significativo perché nel 2025 ricorrono i dieci anni dalla rifondazione del Comitato di Madrid della Società Dante Alighieri: dieci anni in cui questa passione è stata condivisa, alimentata e portata avanti con entusiasmo dai soci del Comitato.
Tra i soci presenti, la Presidente Danzi ha rivolto un ringraziamento speciale a Simona Bonamici per aver presentato la sua candidatura.
Simona Bonamici ha sottolineato di aver sempre creduto nella visione, nel costante impegno, nel sacrificio, nella professionalità e nella dedizione della Presidente Donatella Danzi e che, proprio per questo, ha deciso di proporla per il Premio.
Hanno inoltre preso parte all’incontro Íñigo Moré, segretario del Comitato di Madrid, e i soci Conchita Turina, Rachele Facchi, Rosario Ortiz, Íñigo Moré Danzi, Roberto Moré Danzi e Íñigo Fernandez insieme al nostro collaborato nostro decennale collaboratore David Angulo.
Altri soci, tra cui la Vicepresidente Giuseppina Danzi, figura di riferimento e sostegno fondamentale per il Comitato in tutti questi anni, non hanno potuto essere presenti all’evento, ma hanno fatto sentire la loro vicinanza con messaggi e telefonate di congratulazioni.
Uno degli elementi distintivi della XIX edizione dei Premi all’Italianità ’25 è stato il suo approccio pienamente inclusivo: la presenza costante di un interprete della lingua dei segni spagnola ha garantito accessibilità e partecipazione a tutti, rispecchiando i valori di inclusione che caratterizzano la comunità italiana.
Abbiamo l’enorme piacere di condividere la trascrizione del discorso di presentazione pronunciato dalla Prof.ssa Romina De Simone in occasione della consegna del Premio. Il testo è in spagnolo, poiché la cerimonia si è svolta prevalentemente in castellano.
PREMIO ASSOCIAZIONISMO: DONATELLA DANZI
El siguiente premio honra
la pasión, la dedicación y la capacidad de transformar la cultura en un
vibrante motor de conexión comunitaria. Nuestra galardonada es una figura de
referencia absoluta para la promoción de la lengua y la cultura italiana en
Madrid. Originaria de Milán, es presidente de la Sociedad Dante Alighieri en
Madrid y ha sabido convertir esta asociación en un centro cultural dinámico y
reconocido. Lo ha logrado gracias a una oferta continua de cursos, conferencias,
espectáculos teatrales, encuentros literarios y colaboraciones con
instituciones de alto prestigio.
Académicamente, es
Doctora de Investigación en Estudios Literarios y Profesora Titular de Italiano
Aplicado al Canto en la Escuela Superior de Canto de Madrid.
Partiendo de esta base,
ha desarrollado un método innovador que integra la lengua, el teatro, la música
y el canto, dando vida al proyecto ‘PARLA ITALIANO a través del Teatro’. Esta
iniciativa se ha convertido en uno de los principales motores de difusión de la
italianità en la capital española, atrayendo a estudiantes, profesionales y
grandes entusiastas.
Su gestión se ha
distinguido por crear sólidas redes culturales, trayendo a Madrid a
personalidades como Paolo Puppa y Paolo Ernesto Balboni, y consolidando
sinergias institucionales de peso, incluyendo la colaboración con el Teatro
Real. Bajo su dirección, el Comité Dante ha realizado eventos de gran impacto,
como congresos internacionales de glotodidáctica teatral, estrenos de teatro
bilingüe e iniciativas dedicadas al patrimonio cultural italiano.
El Comites de Madrid
concede este Premio a la Italianidad por el Asociacionismo para reconocer su
extraordinaria dedicación, su compromiso constante, la elegancia y la atención
a los detalles con la que ha difundido la lengua y la cultura italiana a través
de la Asociación Dante Alighieri y las redes institucionales consolidadas.
La merecida ganadora es la Profesora y Doctora … DONATELLA DANZI.
In questo breve video-riassunto potrete rivivere alcuni dei momenti più significativi della XIX edizione dei Premi all’Italianità 2025.
Per maggiori informazioni sull’evento, visitate il sito web del Com.It.Es. di Madrid.
Scatti e parole che hanno saputo dar forma alla presenza del Sommo Poeta nel nostro tempo.
Cari amici di LA DANTE MADRID,
Nel 703º
anniversario della morte di Dante Alighieri, abbiamo voluto rendere omaggio al
Sommo Poeta attraverso uno sguardo contemporaneo, affidato alle immagini e alla
sensibilità di chi ancora oggi ne riconosce la presenza nei luoghi vissuti,
osservati o immaginati.
Il
concorso fotografico “Nel riflesso di Dante” ha raccolto sguardi
intensi, personali, profondi: veri e propri riflessi della sua eredità
culturale e morale.
Abbiamo
ricevuto fotografie provenienti da tutto il mondo, da angoli noti e nascosti,
ciascuna accompagnata da parole che hanno saputo fondere memoria e attualità,
letteratura e paesaggio.
Ringraziamo
di cuore tutti i partecipanti, per l’entusiasmo, la cura e la passione
dimostrata.
Un
sentito grazie anche a chi ha seguito, condiviso e sostenuto l’iniziativa
attraverso i nostri canali. È grazie a questa comunità che Dante continua a
vivere, a parlare e a ispirare, anche a 703 anni dalla sua morte.
I cinque vincitori del concorso, a pari merito e in ordine di arrivo delle proposte, sono: Roberto More, Luna Piazza, Nicolas Bronzoni, Silvia Mendoza, Casa D’Italia Paraguaná
Dante, coscienza etica dell’umanità
di Roberto More
Passeggiando per le vie di
Parigi, in un angolo silenzioso di fronte al Collège de France, Dante si è
presentato ai miei occhi. Una sorpresa, una rivelazione.
Davanti alla statua di Jean-Paul Aubé ho ritrovato tutta la tensione morale della Commedia. Il gesto con cui Dante ritrae il mantello e calpesta la testa di Bocca degli Abati non è solo fisico: è simbolico, netto, profondamente umano. Le mani serrate, lo sguardo fermo, raccontano il rifiuto del tradimento e la dignità di chi sceglie di non contaminarsi e scoprire la verità. Tra lui e il dannato corre una linea invisibile, come un giudizio che sembra attraversare i secoli.
Che proprio una delle più alte istituzioni educative francesi abbia scelto di ospitare questo omaggio scultoreo a Dante, rende l’incontro ancora più significativo: un riconoscimento internazionale della sua forza intellettuale e morale.
Ho voluto catturare questa immagine perché restituisce Dante non
solo come poeta, ma come coscienza etica dell’umanità.
Testo e fotografia di Roberto More
Dante Alighieri a Busseto
di Luna Piazza
Nel cuore del piccolo paese di
Busseto, in Provincia di Parma, si trova il Museo di Casa Barezzi, luogo
importante per la zona che richiama turisti.
Qualche giorno fa, girando per il
paese ho deciso di visitare questo museo e guardandomi intorno non ho potuto
che notare sul soffitto il ritratto di Dante Alighieri e a quel punto ho subito
scattato una fotografia.
Mi sono resa conto di quanto il territorio che ci circonda sia ricco di cose da scoprire e apprezzare.
Testo e fotofrafia di Luna Piazza
Dante a Firenze
di Nicolas Bronzoni
Oggi ero a Firenze e, camminando
per il centro, mi sono fermato davanti al Duomo. Lì si trova la statua di Dante
Alighieri. Mi ha colpito il modo in cui domina la piazza, come se osservasse
ancora la sua città con orgoglio. Ho pensato a quanto Firenze abbia significato
per lui e a quanto lui significhi ancora per noi.
Ho deciso di fotografarla: un
piccolo omaggio a un grande poeta, in un luogo dove il passato sembra sempre
vivo
Testo e fotografia di Nicolas Bronzoni
Siguiendo el Rastro de Dante
di Silvia Mendoza
En la Casa de Italia de Maracay,
Venezuela, las personas que habitan en esta ciudad encuentran una parte
importante de Italia. No solo se reúnen allí italianos y sus descendientes,
sino también amigos y demás personas interesadas en conocer más del país donde
vio la luz Il Sommo Poeta.
En este lugar se encuentra una
puerta al mundo y sabiduría de Dante: la Sociedad Dante Alighieri de Maracay. Y
en ese mismo sitio existe un corredor al aire libre donde se encuentran bustos
y alto relieves de algunos italianos ilustrísimos. Si bien es un pasillo, es un
sitio especial; se llama Viale degli Ilustri.
En la Viale hay un altorrelieve
de Dante Alighieri. A mi parecer, ahí se encuentra parte de su alma. Cuando
paso por ahí siento que me lleno de su sabiduría y poética. Si bien vienen
imágenes de esas grandes personas al pasar por allí, son las líneas de Dante
las que me llenan.
“No fuisteis criados para vivir
como bestias, sino para seguir en pos de la virtud y la sabiduría”, decía
Ulises en su Canto XXVI del Inferno. Y Dante, en su infinita sabiduría, curtida
y nutrida por una vida de dolores y diversos eventos increíbles, decía en ese
oscuro rincón que debemos vivir como sabios y virtuosos, buscando siempre el
Saber, la luz, la belleza, honrando así nuestra naturaleza.
Creo firmemente que hay Ilustri
no solo en esa Viale, sino también en los salones y pasillos de la Sociedad
Dante Alighieri. Ahí busqué y encontré parte de la sabiduría, ahí dejaba parte
de la bestialidad del mundo para salir llena de luces y conocimientos, y
poesía, y también virtud.
Una parte del Poeta vive ahí; nos
ilumina a todos los que seguimos su rastro.
Foto e testo di Silvia Mendoza
Dante nel Cuore dei Caraibi: Un Angolino d’Italia a Paraguaná
di Casa D’Italia Paraguaná
Nel bel mezzo di Punto Fijo, nello stato di Falcón, c’è un pezzettino d’Italia che profuma di storia, identità e orgoglio: la Casa D’Italia Paraguaná. Più che un semplice centro culturale, questo posto è un rifugio per la comunità italo-venezuelana, dove si mescolano i ricordi di una terra lontana con le radici profonde messe giù in terra Venezuelana. Al suo interno, brilla una chicca un po’ nascosta ma con un gran significato: la Piazza Dante Alighieri.
Intitolata al Sommo poeta
fiorentino, la Piazza non è solo un omaggio a un personaggio storico, ma un
ponte spirituale e culturale che lega generazioni di italiani ai loro antenati.
Dante Alighieri, l’autore della Divina Commedia, è considerato il padre della
lingua Italiana e uno dei giganti della letteratura di tutti i tempi. Il suo
lavoro non solo ha “ufficializzato” il toscano come base
dell’italiano moderno, ma ha anche colto la complessità dell’animo umano, il
desiderio di giustizia, l’amore, l’esilio e la ricerca spirituale, temi che risuonano
forte nell’esperienza di chi emigra.
Per gli italiani arrivati in
Venezuela — molti di loro in cerca di nuove opportunità dopo la Seconda Guerra
Mondiale — Dante era più che letteratura: era un simbolo di identità, di unità
culturale e di forza d’animo. Erano tempi in cui portarsi dietro una copia
sciupata della Divina Commedia era anche un modo per non scordarsi chi erano e
da dove venivano. In questo contesto, costruire una Piazza dedicata a Dante
alla Casa D’Italia di Paraguaná è una dimostrazione di orgoglio e di memoria
condivisa.
La Piazza Dante Alighieri, con la
sua atmosfera tranquilla e la sua aria artistica, è un luogo per pensare, fare
poesia e chiacchierare tra culture diverse. Circondata da panchine, giardini e
simboli che richiamano l’eredità Italiana, la Piazza diventa un posto dove
l’italianità non è malinconia, ma una presenza viva. Lì, sotto il sole dei
Caraibi, lo spirito di Dante non rappresenta solo la grandezza del passato, ma
anche quanto siano attuali i valori umanisti che vanno oltre ogni confine.
Questo piccolo “santuario”
culturale a Paraguaná non rende solo omaggio a Dante come persona, ma anche
come simbolo della diaspora Italiana, della ricchezza che gli immigrati hanno
portato alla società Venezuelana. Ad ogni evento culturale, ogni festa
patriottica o ogni pomeriggio di chiacchiere, la Casa D’Italia e la sua Piazza
ribadiscono il legame indissolubile tra due mondi: Italia e Venezuela.
Insomma, la Piazza Dante
Alighieri non è solo un tributo al poeta eterno. È un posto dove l’anima
dell’Italia respira, dialoga e fiorisce in terra Venezuelana. Un promemoria
che, anche se il corpo si allontana dalla patria, lo spirito — come quello di
Dante — trova sempre un posto dove rimanere.
Testo e foto di Casa D’Italia
Paraguaná
Congratulazioni ai vincitori, che con il loro sguardo hanno saputo restituire l’eco viva di Dante nel nostro presente.
Per commemorare il 703º anniversario della morte di Dante Alighieri, La Dante Madrid propone un concorso fotografico aperto a tutti coloro che desiderano rendere omaggio al Sommo Poeta attraverso uno sguardo contemporaneo e personale.
L’invito è quello di osservare con occhi nuovi i propri luoghi, le proprie città, e individuare un angolo, un monumento, una targa, una piazza, un paesaggio o persino un volto che richiami, in modo diretto o simbolico, la figura di Dante o il mondo evocato dalla sua opera. Un’immagine che racconti dove, secondo voi, vive ancora oggi la sua presenza.
Ogni partecipante dovrà accompagnare la propria fotografia con un titolo evocativo e con una breve descrizione (massimo 500 caratteri) in cui spiegare perché è stato scelto quel luogo e quale legame si percepisce con l’opera o la figura del Poeta.
Per poterla includere correttamente le vostre foto nel concorso, la preghiamo di inviarci:
Il titolo della foto
Il testo che desiderate associare alla foto (massimo 1.000 caratteri)
Nome e cognome dell’autore della foto e del testo (se diverso da chi ha scattato la foto, ma va comunque indicato)
Le immagini selezionate saranno pubblicate sul profilo Instagram e sul sito web di La Dante Madrid, con indicazione del nome dell’autore o autrice.
Il termine ultimo per inviare la propria partecipazione è il 3 settembre 2025.
Foto e descrizione dovranno essere inviate via email all’indirizzo: info@ladantemadrid.com
Attraverso questo concorso, vogliamo offrire un’occasione per riscoprire Dante in ciò che ci circonda, per cogliere il riflesso della sua eredità nei luoghi che viviamo ogni giorno. Lasciatevi ispirare e raccontateci, attraverso uno scatto, dove e come risuona ancora oggi la sua voce.
Vi invitiamo a seguire il nostro profilo Instagram @ladantealighierimadrid per accompagnarci in questo viaggio visivo e scoprire le foto selezionate, i luoghi danteschi raccontati e gli aggiornamenti sul concorso.
Dopo un 2024 segnato dalle celebrazioni pucciniane, il 2025 segna il grande ritorno sulla scena internazionale di Giuseppe Verdi, con un’ampia programmazione di rappresentazioni e iniziative culturali nei principali teatri del mondo.
Celebrare Verdi oggi significa riscoprire un patrimonio musicale e umano che continua a parlare con straordinaria attualità: la libertà, l’amore, la giustizia e la dignità permeano la sua opera, rendendolo una voce universale e senza tempo.
Alcuni dei suoi capolavori, da La traviata ad Attila e I lombardi alla prima crociata, saranno protagonisti anche nei più prestigiosi teatri spagnoli, testimoniando la vitalità e la grandezza della cultura italiana.
Il Comitato di Madrid della Società Dante Alighieri si unisce con entusiasmo a queste celebrazioni, proponendo una serie di appuntamenti dedicati al Maestro: eventi culturali, ascolti guidati, attività interattive e momenti di approfondimento per rendere omaggio a Verdi e trasmettere alle nuove generazioni l’attualità e la forza del suo messaggio.
Per maggiori approfondimenti, vi aspettiamo sulla nostra pagina Instagram al seguente link:
Ringraziamo sentitamente il Museo della Casa Natale di Giuseppe Verdi, di Roncole Verdi di Busseto, per averci permesso di condividere la bellezza e la storia della loro struttura. Grazie!